Sto perdendo i capelli?

La domanda che molti si fanno davanti allo specchio (e cosa succede davvero) Una mattina Marco si è fermato davanti allo specchio del bagno qualche secondo in più del solito. Aveva 36 anni, lavorava molto, faceva sport e non aveva mai avuto particolari problemi di capelli. Ma quella mattina qualcosa gli sembrava diverso. La riga dei capelli appariva leggermente più larga. Niente di evidente. Ma abbastanza da accendere un dubbio. Durante la doccia trovò più capelli tra le dita del solito. “Allora non è solo un’impressione.” Passarono alcune settimane. Marco iniziò a controllare più spesso lo specchio. Poi il cuscino al mattino. Poi il lavandino dopo averli pettinati. Finché decise di fare qualcosa che molte persone fanno solo dopo mesi di dubbi: prenotare una consulenza tricologica. Fu così che entrò da Seven Tricho Lab, dove lo accolse Alessio, tecnico tricologo cosmetico. “Quanti capelli perdi al giorno?” Dopo i primi minuti di conversazione, Marco fece subito la domanda che gli stava girando in testa da settimane. Marco: “Secondo te sto iniziando a perdere i capelli?” Alessio sorrise leggermente. Alessio: “Prima di tutto dobbiamo capire una cosa: perdere capelli è normale. La vera domanda è un’altra.” Marco lo guardò incuriosito. Marco: “Quale?” Alessio: “Quanti capelli stai perdendo… e soprattutto perché.” Questa è una distinzione fondamentale che molte persone non conoscono. La verità sulla caduta dei capelli Ogni capello del nostro corpo vive un ciclo biologico preciso chiamato ciclo pilifero. Questo ciclo è composto da tre fasi principali: Fase Anagen – crescita È la fase più lunga, che può durare da 2 a 6 anni. In questo periodo il capello cresce attivamente. Fase Catagen – transizione Una fase breve in cui il follicolo rallenta la propria attività. Fase Telogen – caduta Il capello si stacca e lascia spazio alla crescita di uno nuovo. In condizioni normali è fisiologico perdere circa 50–70 capelli al giorno. Il problema quindi non è la caduta. Il problema nasce quando il ciclo del capello si altera. La prima analisi Durante la consulenza Alessio invitò Marco a sedersi davanti allo strumento di analisi tricologica. Una tricocamera ad alta definizione ingrandisce il cuoio capelluto fino a centinaia di volte, permettendo di osservare:
  • lo stato dei follicoli
  • la densità dei capelli
  • eventuali infiammazioni
  • la presenza di sebo o desquamazione
  • lo spessore del capello
Sul monitor comparve l’immagine ingrandita della cute di Marco. Marco: “Non pensavo si potessero vedere così da vicino.” Alessio: “È qui che capiamo davvero cosa sta succedendo.” Dopo qualche secondo di osservazione, Alessio indicò lo schermo. Alessio: “Vedi questi capelli più sottili?” Marco annuì. Marco: “Sì… sono molto più fini degli altri.” Alessio: “Questo è uno dei primi segnali che osserviamo quando il follicolo inizia a indebolirsi.” Quando il capello diventa sempre più sottile In tricologia questo processo ha un nome preciso: miniaturizzazione follicolare. Significa che il follicolo pilifero inizia a produrre capelli progressivamente più sottili e più fragili. Questo fenomeno è tipico dell’alopecia androgenetica, la forma di diradamento più comune negli uomini ma presente anche in molte donne. Con il tempo succede questo:
  1. il capello diventa più sottile
  2. la fase di crescita si accorcia
  3. il follicolo produce capelli sempre più deboli
Se il processo continua per anni, il follicolo può smettere temporaneamente di produrre capelli visibili. Ma c’è un aspetto ancora più interessante. Il ruolo spesso ignorato del cuoio capelluto Molte persone pensano che la caduta dei capelli dipenda soprattutto da fattori genetici. La genetica ha sicuramente un ruolo, ma non è l’unico elemento. Negli ultimi anni la tricologia ha iniziato a osservare con molta attenzione un altro fattore: lo stato del cuoio capelluto. Il cuoio capelluto è un vero e proprio ecosistema biologico che ospita:
  • follicoli piliferi
  • ghiandole sebacee
  • microcircolazione sanguigna
  • microbioma cutaneo
Quando questo equilibrio si altera possono comparire diversi segnali:
  • prurito
  • eccesso di sebo
  • forfora
  • irritazione della cute
In molti casi è presente anche una micro-infiammazione cronica del follicolo, invisibile a occhio nudo ma capace di indebolire progressivamente il capello. “Quindi sto diventando calvo?” Marco fece la domanda che molti pensano ma pochi dicono ad alta voce. Marco: “Quindi sto diventando calvo?” Alessio scosse leggermente la testa. Alessio: “No. Quello che vedo è un follicolo che sta iniziando a lavorare con meno forza.” Marco tirò un sospiro di sollievo. Alessio: “La buona notizia è che quando interveniamo in questa fase possiamo ancora migliorare la situazione.” Questo è uno degli aspetti più importanti della prevenzione tricologica. Molti problemi dei capelli iniziano molto prima che siano visibili allo specchio. I segnali che spesso vengono ignorati Prima che compaia un diradamento evidente, spesso il cuoio capelluto manda piccoli segnali:
  • capelli che sembrano più sottili
  • perdita di volume
  • prurito frequente
  • cute più sensibile
  • aumento della caduta stagionale
Sono segnali che molte persone sottovalutano. Ma proprio in questa fase è possibile intervenire con maggiore efficacia. Perché cambiare shampoo non basta Una delle reazioni più comuni quando iniziano i problemi di capelli è cambiare prodotto. Nuovo shampoo. Nuova lozione. Nuovi integratori. Il problema è che questi tentativi spesso avvengono senza conoscere la vera causa del problema. È un po’ come cercare di risolvere un rumore nel motore dell’auto cambiando il profumo dell’abitacolo. Il capello è il risultato finale. La vera origine del problema si trova nel follicolo e nel cuoio capelluto. Il vero obiettivo della tricologia Quando Marco uscì da Seven Tricho Lab aveva capito una cosa importante. Il problema non era solo quanti capelli stesse perdendo. Il vero punto era capire cosa stava succedendo sotto la superficie della pelle. La tricologia moderna non si limita a trattare i capelli. Studia l’intero ecosistema del cuoio capelluto per capire:
  • perché il follicolo si indebolisce
  • come migliorare l’ambiente della cute
  • come stimolare nuovamente il ciclo del capello
Perché spesso i capelli non smettono di crescere all’improvviso. Molto più spesso iniziano lentamente a perdere forza. E riconoscere questi segnali è il primo passo per prendersi cura davvero della loro salute.

Scopri cosa stanno cercando di dirti i tuoi capelli